Illuminare a led il tuo capannone

Il consumo energetico derivante dall'illuminazione tradizionale incide ancora in grande parte sulla bolletta energetica.

La maggior parte dei capannoni industriali sono ancora illuminati con file e file di neon tradizionali, che consumano molta più energia del necessario.

Come oramai tutti abbiamo già fatto a casa, anche negli ambienti di lavoro occorrerà procedere a una sostituzione dei corpi illuminanti con qualcosa che ci faccia spendere meno.

La tecnologia più indicata in questo caso è L'ILLUMINAZIONE A LED, che permette di avere risparmi oltre il 50% sul consumo energetico derivante dall'illuminazione.

Dove è conveniente fare la sostituzione?

• Sicuramente negli ambienti di lavoro nei quali l'illuminazione rimane attiva per gran parte della giornata, o che necessitano di avere illuminazione anche di notte;

• Dove l'illuminazione è insufficiente e andrebbe progettata nuovamente, magari inserendo meccanismi di accensione/spegnimento per amplificare il risparmio;

Qual è il ritorno economico?

Ogni caso va analizzato a sé, in quanto il risparmio è direttamente proporzionale all'utilizzo che si fa dell’illuminazione. Certamente, più le luci sono sfruttate, più la sostituzione risulta conveniente.

Per fare un esempio, un piccolo capannone con 70 corpi illuminanti, che tiene accese le sue luci una media di 3200 ore/anno (12 ore al giorno per 48 settimane) arriva ad un risparmio di circa 15.000 kWh annui, l'equivalente in bolletta di circa 2.700 € all'anno.

Nella maggior parte dei casi, questo equivale a un ritorno dell'investimento in circa 4 anni.

Quali sono gli altri vantaggi del LED?

• La tecnologia LED arriva dura mediamente 5 volte di più della tecnologia tradizionale. Ciò vuol dire evitare i costi di manutenzione derivante dalla sostituzione dei tubi fluorescenti;

• L'abbagliamento è notevolmente ridotto e l'illuminamento effettivo è migliorato;

• Il decadimento di illuminazione negli anni, in confronto alla tecnologia tradizionale che va piano piano a "spegnersi", è quasi impercettibile