Cassetta prova relè

Alcuni impianti fotovoltaici devono essere dotati di un sistema di protezione di interfaccia, e il suo corretto funzionamento va verificato con strumentazione dedicata. Il report che ne esce serve già per allacciare l’impianto, e la verifica va poi ripetuta periodicamente.

Tra gli strumenti spicca in particolare la cassetta prova relè Amra Relay Tester FTV400, impiegata per sistemi in media tensione.

Se sei alla ricerca di una ditta specializzata nella verifica dell’impianto fotovoltaico con Cassetta Prova Relè, non esitare a contattarci. Siamo a completa disposizione per fornirti informazioni più dettagliate in merito a questo nostro servizio. Siamo attivi nelle province di Modena, Bologna, Reggio Emilia, Mantova, Ferrara, Piacenza, Ravenna e Parma.

Contattaci

Verifica dell’efficienza del fotovoltaico con Cassetta Prova Relè (SPI)

La nostra azienda offre ai propri clienti un servizio di verifica dell’efficienza dell’impianto fotovoltaico sui sistemi di protezione di interfaccia mediante Cassetta Prova Relè (SPI).

Per alcuni impianti fotovoltaici, è infatti obbligatorio il dispositivo di protezione che difende da fattori esterni o interni all’azienda. Nello specifico la legge impone che si debba collegare questo macchinario all’impianto, da cui si estrapola il report per la taratura:

  • per tutti gli impianti di produzione connessi in media tensione di potenza superiore a 11,08 kW, per i sistemi di protezione di interfaccia;
  • per tutti gli impianti di produzione connessi in bassa tensione di potenza superiore a 11,08 kW, per i soli sistemi di protezione di interfaccia con dispositivo esterno (relè di protezione esterno).

Perché effettuare la verifica con Cassetta Prova Relè (SPI)?

La verifica con Cassetta Prova Relè dell’impianto fotovoltaico è obbligatoria per legge. Una volta ottenuto il certificato di taratura, quest’ultimo dovrà poi essere inviato al gestore di rete dell’impianto di produzione. Se quest’ultimo non riceve il report, ha il compito di inviare una comunicazione al GSE, il quale provvederà a sospendere l’erogazione degli incentivi e le convenzioni di scambio sul posto e di ritiro dedicato. Essi verranno infatti ripristinati solo nel momento in cui verrà effettuato un adeguamento degli impianti.

A cosa serve il SPI del fotovoltaico?

Il sistema di protezione d’interfaccia, detto anche SPI, ha lo scopo di:

  • evitare che l’utente continui a fornire energia, qualora la rete nazionale presentasse un guasto;
  • impedire che l’utente alimenti un eventuale guasto alla linea;
  • non creare perturbazioni sulla rete;
  • interrompere immediatamente la fornitura alla rete nel caso in cui tensione e frequenza non rispettino i parametri.

Proprio per questi motivi, per fare in modo che sia estremamente efficiente e funzioni in maniera continuativa e puntuale, è obbligatorio effettuare una verifica periodica del SPI del fotovoltaico.

Garantiamo un intervento tecnico per le verifiche periodiche di primo livello, ci occupiamo della comunicazione dei risultati agli Enti preposti e teniamo noi il calendario delle scadenze successive, così non rischi di arrivare fuori tempo.

Nella maggior parte dei casi questa verifica è solo una delle voci da tenere sotto controllo: la affianchiamo alla manutenzione ordinaria dell’impianto e al controllo quotidiano della produzione, che è il modo più rapido per accorgersi di un guasto prima che si veda in bolletta.

Cosa aspetti? Contattaci subito per saperne di più. Siamo attivi nelle province di Modena, Bologna, Reggio Emilia, Mantova, Ferrara, Piacenza, Ravenna e Parma.