Tipologie di impianti fotovoltaici industriali: quale scegliere?
Non esiste un impianto fotovoltaico industriale uguale a un altro: la soluzione giusta dipende da com’è fatto il tuo capannone. Il tipo di copertura, la geometria del tetto e il sistema di ancoraggio cambiano il progetto, i tempi di posa e la resa dell’impianto.
Crea Energia realizza impianti fotovoltaici industriali di ogni dimensione: su lamiera grecata, su pannelli sandwich coibentati e su guaina bituminosa, e su tetti curvi o a botte, a shed, a falde, piani, a doppia falda o misti.
Qui sotto trovi le tre variabili che determinano ogni progetto: il sistema di supporto, il tipo di copertura e la forma del tetto. Siamo attivi nelle province di Modena, Bologna, Reggio Emilia, Mantova, Ferrara, Piacenza, Ravenna e Parma.
Sistemi di supporto per il fotovoltaico industriale
Sistemi a mini-binario (mini rail)
Soluzione rapida e leggera: i moduli vengono ancorati direttamente alla copertura con profili corti, senza strutture continue. È la scelta più frequente sulle lamiere grecate perché riduce i tempi di posa e il carico sul tetto.
Sistemi a binario standard.
I moduli poggiano su profili continui fissati alla copertura. Struttura più robusta, indicata quando servono campate più lunghe o quando i carichi vanno distribuiti su una superficie più ampia.
Sistemi ad appoggio
I punti di ancoraggio vengono individuati sulla falda e il modulo viene posizionato sopra lo strato di copertura. Comporta la foratura puntuale del tetto, quindi richiede sempre un ripristino accurato della tenuta.
Sistemi integrati
In questo caso, i pannelli fotovoltaici vanno a sostituire le stesse tegole.
Coperture industriali: su quali si installa il fotovoltaico
A lamiera grecata (o lastra grecata).
In questo caso, non si verifica alcuna difficoltà nell’installazione dell’impianto. Anzi, nei tetti in laterizio, è possibile creare dei sotto pannelli per evitare il surriscaldamento e aumentare le performance del tetto stesso.
A sandwich (pannelli coibentati).
Questa particolare copertura necessita dell’impiego di apposite strutture che non andranno ad intaccare le performance legate all’efficienza energetica.
Guaina bituminosa.
In questo caso, per evitare di forare la guaina e comprometterne l’impermeabilizzazione, i pannelli fotovoltaici sono fissati con l’utilizzo di sistema di montaggio non penetrante, per evitare di forare la guaina e comprometterne l’impermeabilizzazione.
Tetti: la tipologia di impianto per ogni forma di falda
Curvo o a botte.
La falda non ha andamento rettilineo ma descrive una curva. Serve una struttura che segua la geometria del tetto mantenendo i moduli su un piano di esposizione corretto.
A shed.
Si tratta della struttura ideale dove installare un impianto fotovoltaico poiché garantiscono la corretta esposizione ai raggi del sole.
A falde.
L’installazione del fotovoltaico è fortemente influenzata dall’esposizione della falda ma, allo stesso tempo, l’energia prodotta è agevolata dalla presenza di una struttura di questo tipo. In questo caso, bisogna creare una struttura portante formata da telai metallici che fanno da supporto ai pannelli stessi.
Piano
Il tetto con pendenza minima, tipico di molti edifici produttivi. Si installa con sistemi zavorrati in cemento, dimensionati sul carico che la copertura può sopportare.
A doppia falda
Si realizza una struttura dedicata a cui ancorare i moduli, differenziata per ciascuna falda in base all’orientamento.
Misto
Coperture che combinano più geometrie. Progettiamo strutture su misura, con tipologie di ancoraggio differenti a seconda della porzione di tetto.
