Lo stabilimento è soggetto a prevenzione incendi, quindi l’impianto è stato progettato fin dall’inizio rispettando le prescrizioni del Certificato di Prevenzione Incendi: posizione dei moduli, corridoi di accesso per le squadre di soccorso, sezionamento e segnaletica. L’impianto da 500 kWp è entrato in esercizio nel 2024.
Produce circa 575 MWh l’anno ed evita 230 tonnellate di CO₂. Per un’attività soggetta a CPI la conformità non è un adempimento formale: un impianto non conforme può bloccare il rinnovo del certificato, e rimetterci mano dopo costa molto più che farlo bene la prima volta.
