L’obiettivo era sfruttare ogni metro quadro utile della copertura. Il progetto è partito da un rilievo con drone per misurare esattamente falde, lucernari e ostacoli, e da lì abbiamo definito il layout che permetteva di installare 570 kWp senza compromessi sull’accessibilità del tetto.
L’impianto produce circa 650 MWh l’anno ed evita 260 tonnellate di CO₂. Per un’azienda di lavorazione carni, dove la catena del freddo non si ferma mai, l’energia prodotta viene consumata sul posto nel momento stesso in cui viene generata.
