Rivi Magnetics opera nel Modenese in uno stabilimento con coperture a volta, la tipica struttura a botte dei capannoni industriali di qualche decennio fa.
Su una superficie curva ogni fila di moduli ha un’inclinazione diversa dalla precedente. Significa che il campo va suddiviso in gruppi omogenei e che la configurazione elettrica deve tenerne conto, altrimenti le porzioni meno esposte trascinano verso il basso il rendimento di tutte le altre. È un lavoro di progettazione che sulle coperture piane non serve.
L’intervento è partito dalla rimozione della copertura in amianto, sostituita prima della posa. I 135 kWp installati producono circa 155 MWh l’anno ed evitano 60 tonnellate di CO₂.
