Case History Smaltochimica
Smaltochimica produce dal 1977 prodotti chimici per la decorazione ceramica, dal cuore del distretto di Fiorano Modenese. La copertura dello stabilimento era ancora in buone condizioni strutturali, ma andava recuperata prima di ospitare qualsiasi impianto.
Abbiamo fatto tre lavori in un cantiere solo: ripristino della copertura con verniciatura protettiva, installazione dei sistemi anticaduta — linea vita e parapetti — e realizzazione di un impianto fotovoltaico da 550 kWp.
La progettazione è partita da un obiettivo preciso: sfruttare ogni metro quadro utile. Per farlo abbiamo usato due sistemi di fissaggio diversi a seconda del tipo di falda, Minirail K2 e Sun Ballast, arrivando a 1.079 moduli senza compromettere l’accessibilità del tetto.
L’impianto produce circa 562 MWh l’anno ed evita l’immissione di 326 tonnellate di CO₂.
Prima l’impianto o prima la copertura?
Installare pannelli su una copertura che andrà rifatta entro pochi anni significa smontare tutto e rimontare. Per questo abbiamo iniziato dal tetto: verniciatura di ripristino per proteggere la lamiera e allungarne la vita utile, così che copertura e impianto arrivino a fine ciclo insieme.
Nello stesso cantiere abbiamo installato linea vita e parapetti, che rendono sicuro ogni intervento futuro — manutenzione, lavaggio moduli, controlli. Sono opere che a impianto finito diventano molto più costose da realizzare.
Un investimento sostenuto da Transizione 5.0
L’impianto rientra in un progetto agevolato con Transizione 5.0, la misura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che premia gli investimenti capaci di ridurre i consumi energetici dell’azienda.
È un meccanismo diverso dai bandi tradizionali: serve una prenotazione sulla piattaforma GSE e servono due certificazioni di un valutatore indipendente, prima e dopo, che attestino il risparmio effettivamente ottenuto. Non è una pratica che si improvvisa a lavori finiti — va impostata insieme al progetto.
Affianchiamo i nostri clienti anche in questa parte, perché è quella che decide se l’agevolazione arriva davvero.
Un’azienda che sviluppa additivi da fonti rinnovabili per la ceramica ha scelto di produrre la propria energia allo stesso modo. Se anche la tua copertura è ancora in buone condizioni, è il momento migliore per intervenire: si lavora meglio, si spende meno e l’impianto parte su un tetto che durerà quanto lui.
Potenza impianto
550 kWp
Struttura
Minirail K2 + Sun Ballast
Pannelli
1.079 Trina 510 W
Layout moduli
Layout montaggio
Inverter di stringa
3 SunGrow 125 + 1 SunGrow 125

